Non solo il salario. Il 45% delle Pmi italiane gratifica il lavoratore con il welfare aziendale.

Tratto da Il Sole 24 ORE del 09/03/2016, Pagina 17
Tratto da Il Sole 24 ORE del 09/03/2016, Pagina 17

Articolo scritto da Infodata il 09 Marzo 2016. Tratto da Il Sole 24 ORE del 09/03/2016, pagina 17 e sul web

 

"45%, è la percentuale di aziende, esaminate dal Welfare Index Pmi, che investe in almeno quattro aree di welfare aziendale

64,1%, sono le imprese che hanno intrapreso almeno un’iniziativa in formazione e sostegno alla mobilità per i propri lavoratori

 

4,9%, sono le Pmi che hanno intrapreso attività di welfare inerenti la conciliazione tra vita lavorativa e privata dei propri dipendenti

 

Per molte imprese investire nel welfare non solo aiuta a contenere i costi del lavoro e a ottenere vantaggi fiscali, ma aiuta a fidelizzare le figure qualificate e ad aumentare la produttività, per immagine e reputazione.

 

Per quantificare il welfare aziendale in Italia, Generali Italia, insieme a Confindustria e Confagricoltura, ha stilato un rapporto, il Welfare Index Pmi. Dallo studio di 2.140 aziende è emerso che il 45% è attivo in almeno quattro aree del welfare aziendale mentre l’11% si spinge più in là, promuovendo iniziative in ben 6 aree di welfare.

 

Le aree identificate dallo studio sono 10 e vanno dalla formazione e sostegno alla mobilità (il 64,1% delle aziende ha messo in atto almeno un’iniziativa in quest’ambito), all’assicurazione per dipendenti e famiglie (53%), al sostegno economico ai dipendenti (46,2%) fino alla meno quotata conciliazione tra vita privata e lavorativa (solo il 49% delle aziende sembra aver intrapreso iniziative del genere). Dal rapporto sembra che non vi sia differenza tra nord e sud Italia ma che l’elemento discriminante sia la grandezza dell’azienda (le aziende più attive sono quelle con più di 100 dipendenti)."

 

Scopri di più sul Welfare Aziendale sul sito di Variazioni alla pagina: Welfare Aziendale

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