Sperimentare lo Smart Working: grande opportunità per le aziende della Regione Veneto

In Regione Veneto è partito ufficialmente il progetto “Lavorare Smart – Soluzioni agili per competere”, finanziato da Regione e da Fondo Sociale Europeo. Tale azione vede Variazioni srl partner di progetto oltreché consulente e formatore delle azioni di Smart working contenute.

Il capofila dell’azione è T2I – Trasferimento Tecnologico e Innovazione. L’azione è rivolta a tutte le aziende del territorio veneto.

 

Gli obiettivi del progetto

Una delle nuove sfide che le aziende oggi si ritrovano ad affrontare riguarda i cambiamenti in atto sia da un punto di vista tecnologico ed economico (nuove tecnologie, nuove esigenze produttive), che da un punto di organizzativo rispetto alle esigenze di conciliazione della vita professionale con la vita privata dei propri lavoratori e delle proprie lavoratrici. Queste due tipologie di cambiamento possono arrivare ad avere risvolti postivi o negativi per l’azienda in relazione a come quest’ultima si organizza per affrontarli. Le soluzioni possono essere molteplici. Una di queste è lo Smart Working. L’obiettivo del progetto “Lavorare smart” è proprio quello di diffondere tra le aziende venete la conoscenza e la consapevolezza dei vantaggi che può comportare l’implementazione di questa nuova modalità di organizzazione del lavoro: risparmio dei costi, maggiore conciliazione vita-lavoro e dunque maggiore soddisfazione per i propri lavoratori e per le proprie lavoratrici, potenziale aumento della produttività e (ultimo non per importanza) una maggiore tutela dell’ambiente.

 

Come si intende realizzarlo?

Per raggiungere questo ambizioso obiettivo il progetto “Lavorare Smart” mette a disposizione delle aziende Venete:

  • Consulenti che accompagneranno le aziende nell’ideazione, nello sviluppo e nella realizzazione di un progetto finalizzato a introdurre questa nuova modalità di lavoro
  • Moduli formativi costruiti su misura che permettano di realizzare in maniera concreta e  consapevole la riorganizzazione aziendale in tutte le sue fasi
  • Coaching aziendale per la messa a punto di sperimentazioni pilota, per sostegno al cambiamento organizzativo, per il monitoraggio e verifica finale degli esiti per una loro messa a sistema
  • Risorse finanziarie per supportare in parte investimenti specifici in tecnologia connessi all’introduzione della nuova organizzazione del lavoro
  • Possibilità di coinvolgimento in azioni interaziendali mirate alla condivisone di idee, strumenti e buone prassi operative che permettano di ampliare la visibilità delle esperienze e delle competenze delle aziende coinvolte

Dunque il progetto “Lavorare Smart” è per le aziende venete una buona occasione per intraprendere il percorso di implementazione dello Smart Working, anche alla luce del fatto che possono farlo abbattendo i costi di consulenza e formazione, grazie al contributo previsto del progetto.

 

Il ruolo di Variazioni srl nel progetto Lavorare Smart

Le aziende venete, rivolgendosi a Variazioni srl, potranno dunque ottenere il contributo previsto dal progetto, che si sostanzierà nell’erogazione di formazione e/o consulenza sullo smart working da parte dei nostri professionisti che da oltre dieci anni si occupano di supportare le aziende nella progettazione, nello sviluppo e nell’implementazione di questa tipologia di interventi.

 

Se sei un’azienda veneta e vuoi saperne di più rispetto alla formazione e/o consulenza sullo smart working ottenibile da Variazioni srl nell’ambito del progetto “Lavorare Smart” clicca qui (Scopri progetto Veneto).

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