Work Shop - “Dallo Smart Working alla Smart Production”, 4 maggio 2017

Negli ultimi tempi lo smart working si è imposto come un nuovo modo di pensare al lavoro, come uno spazio di autonomia, di scelta, di responsabilità e quindi di maggiore efficienza per i datori di lavoro e maggiore soddisfazione per le persone.

Perché allora la sua diffusione si è fermata fuori dai cancelli della fabbrica, degli sportelli bancari e delle saracinesche dei negozi?

Il work-shop DALLO SMART WORKING ALLA SMART PRODUCTION è un’occasione per rispondere a questa domanda provando ad applicare le modalità “smart” agli stabilimenti produttivi, esercizi commerciali, filiali di banca, ambulatori, sportelli.

Le aziende dell’Alleanza Smart Companies, che hanno sperimentato negli ultimi due anni i vantaggi dello smart working nel contesto impiegatizio, insieme ad altre importanti realtà produttive e dei servizi, apriranno il dibattito chiedendo un contributo non solo ai responsabili delle Risorse Umane ma anche ai tecnici Responsabili di Produzione e di Reti Vendita per tracciare nuove traiettorie e piste di lavoro che vedano convergere gli interessi delle organizzazioni con la felicità delle persone.

 

AGENDA

17.00 - 18.00 PRIMA SESSIONE

Saluti istituzionali - Sindaco del Comune di Bergamo

La nuova frontiera dello Smart Working

 

Smart production e produzione: le tecnologie al servizio delle persone Giulio Guadalupi – Vicepresidente Metalmeccanici Confindustria Bergamo

 

Smart production e organizzazione del lavoro: le persone al centro Luca Solari - Università Statale di Milano

 

Dallo smart working alla smart production: il lavoro agile in fabbrica Arianna Visentini - Variazioni Srl

 

18.00 - 19.45 SECONDA SESSIONE

Smart World Cafè

Le smart companies

ABB

BANCO BPM

COMUNE DI BERGAMO

ITALCEMENTI

UBI BANCA

VOLVO

DIALOGANO CON DIRETTORI HR E DIRETTORI DELLA "PRODUZIONE" DI ALTRE AZIENDE ITALIANE INTERESSATE AL TEMA

 

19.45 APERITIVO

 

GLI SCENARI FUTURI

Due binari corrono paralleli nell’ambito dell’organizzazione del lavoro e dell’evoluzione tecnologica: il primo è quello della gestione del personale e dell’attenzione al suo benessere nell’ambito di un contestuale ripensamento dei vincoli di luogo e orario di lavoro. L’altro riguarda la rivoluzione digitale, la capacità della macchina di elaborare grandi quantità di dati, di effettuare un numero sempre maggiore di operazioni, di gestire informazioni e di interloquire con la persona.

 

Da un lato l’applicazione dello smart working e dall’altro Industria 4.0.

Il work-shop intende esplorare la possibilità che questi due mondi si incontrino provando a verificare se anche in contesti apparentemente più vincolati dalle tecnologie, l’incontro tra le persone e la macchina possa essere dettato da un interesse reciproco, dall’ascolto delle rispettive esigenze, dalla prospettiva che esista un’area di concertazione capace di produrre al contempo risultati per l’organizzazione e soddisfazione per la persona.

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