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Comunicazione obbligatoria accordo di Smart Working: un potenziale cortocircuito amministrativo?

Dal 15 novembre scorso è possibile effettuare la procedura di invio delle comunicazioni obbligatorie degli accordi di smart working sul portale del Ministero del lavoro. I campi del format, che va compilato per ogni smart worker (è prevista anche una procedura di invio massivo), sono pochi e non vanno ad intaccare l’agilità della norma.

Nonostante ciò, a nostro avviso, vi è una complicazione amministrativa importante: alla comunicazione va allegato l’accordo di Smart Working in formato pdf. Si comprende facilmente quanto, per aziende con centinaia o migliaia di smart worker, questo rappresenti un potenziale problema.

Dopo una Legge a maglie larghe e una circolare INAIL ottimale, ci auguriamo che ciò non costituisca per le aziende un deterrente all’avvio o regolarizzazione di tale modalità di lavoro.

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Commenti: 4
  • #1

    Eleonora (martedì, 28 novembre 2017 09:21)

    Ma l'accordo smart working da allegare è per ogni singolo dipendente?

  • #2

    Team Variazioni (lunedì, 04 dicembre 2017 18:42)

    Buonasera Eleonora, si, le istruzioni operative del Ministero del Lavoro prevedono l'invio di tutti gli accordi di smart working

  • #3

    Eleonora (giovedì, 14 dicembre 2017 09:36)

    Grazie mille per il chiarimento

  • #4

    FINELLA (giovedì, 26 marzo 2020 11:46)

    BUONGIORNO, HO FATTO LA COMUNICAZIONE SMART WORKING CHE PREVEDEVA LO SVOLGIMENTO DEL LAVORO AGILE PER 4 GIORNI LA SETTIMANA E GLI ALTRI DUE GIORNI PRESSO LA SEDE DI LAVORO, ALLEGANDO L'ACCORDO. ORA è STATA VARIATA QUESTA DISPOSIZIONE ED è STATO FATTO UN'INTEGRAZIONE CHE TUTTI I GIORNI VIENE APPLICATO LO SMART WORKING DALLA DATA ODIERNA. MA DEVO ALLEGARE IN MODIFICA L'ACCORDO NUOVO? IN TAL MODO NON RESTA TRACCIA DEL PRECEDENTE ACCORDO CHE VIENE SEMPLICEMENTE INTEGRATO. GRAZIE PER LA RISPOSTA