Come rendere la copertura assicurativa Inail “smart”?

Provate a pensare al Telelavoro e alla prima causa, a livello normativo, che lo ha reso sostanzialmente impraticabile e dunque un vero e proprio fallimento. La maggior parte di voi (se non tutti) avranno risposto: la disciplina relativa alla tutela della salute e della sicurezza del “telelavoratore”. Ed è proprio così.

 

Cosa fare per evitare che ciò si verifichi anche sul lavoro agile? Come provare a formulare suggerimenti utili in merito? 

Sono queste le due domande che hanno dato vita al work shop normativo, promosso dalla rete Smart Companies (UBI Banca Spa, Volvo Spa, Banco BPM, Italcementi Spa, Comune di Bergamo e, graditissimo ultimo ingresso, Nestlé Spa), in collaborazione con Variazioni srl e LabLaw Studio Legale, che si è tenuto a Milano il 6 luglio presso lo stesso Studio Legale.

 

All’incontro hanno partecipato diversi rappresentanti aziendali, di varie aree tutte funzionali rispetto al tema: responsabili HR, RSPP, responsabili Area Legal. Oltre a Variazioni srl, rappresentata da Arianna Visentini e Francesco Iasi, sono intervenuti l’Avv. Luca Failla (founding partner Studio Legale LabLaw)  e l’Avv. Paola Salazar (Of counsel Studio Legale LabLaw). 

 

Tema dell’incontro, come detto, la tutela della salute e della sicurezza degli smart worker e l’informativa sui rischi generali e specifici che l’azienda, in base a quanto previsto dalla Legge 81/2017, ha l’obbligo di consegnare con cadenza almeno annuale al dipendente.

 

L’obiettivo che le parti si sono date, a margine dell’incontro, è la produzione di un documento utile a fornire al Governo e ad INAIL contributi e suggerimenti, derivanti dall’esperienza delle aziende che da anni sperimentano questa nuova modalità di organizzazione del lavoro e dalle competenze degli esperti del settore, tali da riuscire a promuovere la tutela effettiva della salute e della sicurezza degli smart worker senza rischiare che taliadempimenti diventino, come accaduto per il Telelavoro, un deterrente all’implementazione della nuova misura.

 

Abbiamo un norma chiara, sfidante e flessibile. Non va persa questa occasione, le aziende lo sanno bene e provano a rendersi proattive per far si che questa grande novità non diventi un film già visto.

 

Scrivi commento

Commenti: 0