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Variazioni partecipa allo sviluppo delle Reti Territoriali di Conciliazione lombarde

Le Reti Territoriali di Conciliazione, nate nel 2010, sono un elemento chiave della politica di conciliazione famiglia-lavoro della Regione Lombardia. La peculiarità delle Reti sta nell’aver dato vita a progettualità locali partecipate che, attraverso un sistema di governance multilivello e multiattore, mettono in atto iniziative di carattere territoriale sul fronte del lavoro, della formazione, dei servizi alla persona e alla famiglia con l’obiettivo di favorire modalità sinergiche di work life balance.

 

Le Reti sono costituite da soggetti pubblici e privati che agiscono all’interno di Alleanze locali che fanno capo alle Ats (Agenzie di Tutela della Salute) lombarde. La regia dei Piani Territoriali è gestita da Regione Lombardia, attraverso finanziamenti biennali; al momento è in corso il Piano 2017-2018 che valorizza, tra i contenuti principali, la diffusione dello smart working nelle PMI.

Variazioni, sin dal primo Piano, accompagna e supporta le attività di numerose Reti a diversi livelli (centrale o locale), attraverso molteplici azioni di consulenza tecnica e operativa, erogazione della formazione, supporto nella gestione della governance. In particolare nel Piano 2017-2018 Variazioni sta svolgendo diverse attività all’interno delle Reti di Ats Città Metropolitana di Milano, Ats Bergamo, Ats Val Padana e Ats Insubria.

 

Nella Rete di Ats Città Metropolitana di Milano, Variazioni supporta l’Ats già dal precedente Piano nella gestione della governance. Nella fase iniziale del biennio in corso ha supportato Ats nella scrittura del Piano e nella delicata fase di co-progettazione tra i soggetti della Rete. Infatti, con la recente riforma del sistema socio-sanitario lombardo e la conseguente riorganizzazione delle 15 ASL in 8 ATS, il nuovo assetto ha comportato un cambiamento nell’organizzazione delle Reti Territoriali che per l’attuale Piano sono state accorpate secondo le nuove macro aree. Questo cambiamento è stato particolarmente significativo per Ats Città Metropolitana di Milano che ha racchiuso le ex ASL di Milano, Milano 1, Milano 2 e Lodi caratterizzate da tessuti produttivi e demografici profondamente diversi. Attualmente nella fase operativa, in partnership con Deloitte Consulting Srl, supporta Ats attraverso azioni di consulenza volte allo sviluppo delle progettualità all’interno delle Alleanze, allo sviluppo delle azioni di formazione e di comunicazione.

 

Nella Rete di Ats Bergamo Variazioni supporta e coordina l’Alleanza dell'Ambito Territoriale Albino-Valle Seriana nello sviluppo del progetto “Beatrice”. Si tratta di un progetto di welfare territoriale sviluppato in rete fra Comuni, imprese e terzo settore. Tra i partner sono presenti tutti i Comuni delle Valli Seriana e di Scalve, quattro aziende del territorio (Persico Group, Acerbis Italia Spa, Modulor Progetti Srl, P.Plast Srl - per un totale di 2.000 dipendenti), Provincia di Bergamo, più di trenta tra R.S.A. e unità di offerta di servizi alla persona del territorio, sindacati e confederazioni datoriali. Il progetto, sotto la supervisione di Variazioni, ha previsto l'ideazione di una piattaforma di welfare aziendale - i cui costi sono coperti in gran parte dalle risorse del progetto favorendone dunque l'accesso anche a realtà piccole - destinata alle aziende partner e costruita su una rete di fornitori di servizi pubblici e privati (esclusivamente nell’ambito dell’assistenza e della cura) appartenenti al territorio.

 

Sempre all’interno della Rete di Ats Bergamo, Variazioni è partner tecnico dell’Alleanza “Smart Working, Smart Companies” nella quale ha un ruolo fondamentale in termini di coordinamento della Rete e di formazione dei manager e dei dipendenti di ciascuna azienda sulle tematiche del lavoro agile, oltre che nella raccolta e presentazione dei dati rilevati. Sei le aziende aderenti al network (ABB, UBI Banca, Banco Popolare, Volvo Italia, Italcementi Group e Comune di Bergamo) nato con l’obiettivo di introdurre una sperimentazione di smart working condivisa. La Rete, nel corso dello sviluppo delle proprie attività, ha anche presentato una nota ufficiale sul Ddl Lavoro agile alla Commissione Lavoro e Previdenza del Senato, durante la fase di discussione del provvedimento. Attualmente l’Alleanza, sempre con il supporto di Variazioni, sta provando ad allargare la riflessione mettendo a tema la "Smart Production" per valutare i benefici del lavoro agile in produzione, in magazzino o in filiale. 

 

Nella Rete di Ats della Val Padana, Variazioni supporta (già dal precedente Piano) la rete EuGenio attraverso il coordinamento tecnico delle attività progettuali. La rete, con capofila il Comune di Borgo Virgilio e costituita da diverse aziende (Corneliani Spa, Novellini Spa, Lubiam moda per l’uomo Spa, Messaggerie del Garda Spa, Piscine Castiglione Spa, Atelier Emé, Re.le.vi. Spa, Thun Logistics Srl, Copiaincolla Srl, Italia Alimentari Spa), ha l’obiettivo di sviluppare iniziative inter-aziendali di conciliazione vita-lavoro, tra cui il maggiordomo aziendale e la sperimentazione di campus invernali ed estivi. Il progetto è innovativo dal punto di vista del metodo di intervento perché prevede la co-progettazione tra cooperative e Comuni per la presentazione del servizio di cui viene inoltre garantita la qualità dell’offerta.  Il progetto promuove inoltre, in collaborazione con Randstad Spa, l’alternanza scuola-lavoro all’interno delle aziende partner, tramite il progetto “Talent innovation – Randstad ed Eugenio per il territorio”. L’obiettivo è certamente una occasione per far crescere i giovani talenti, ma nasce anche come strumento per aprire le aziende al territorio e supportare le scuole nel dialogo con le imprese.

 

Nella Rete di Ats Insubria Variazioni, già attivo nel precedente Piano, è uno dei soggetti volto allo sviluppo delle azioni di sistema, cioè quelle iniziative che vengono sviluppate non all’interno delle singole Alleanze ma trasversalmente per tutti gli aderenti alla Rete. Nel dettaglio Variazioni sta sviluppando un percorso formativo destinato alla Rete in generale e a diversi target specifici su tematiche che possano concretamente fornire strumenti utili all’operatività dei progetti. I destinatari principali sono le Alleanze (attraverso momenti specifici o condivisi), le Pubbliche Amministrazioni, le aziende (in particolare le PMI che ancora non hanno aderito alla Rete). Proprio per la prossima settimana è stato organizzato un momento formativo che ha l'obiettivo di mettere a tema il Lavoro Agile nella Pubblica Amministrazione, indagandone potenzialità, normativa e strumenti di implementazione, grazie anche al confronto con Enti Pubblici che già hanno iniziato questo percorso all'interno delle proprie organizzazioni, fra cui i Comuni di Bergamo e di Milano.

 

Anche le progettualità delle Reti Territoriali delle altre Ats si caratterizzano per numerose iniziative a carattere fortemente territoriale.

Ats Montagna ha una Rete Territoriale ricca ed eterogenea con quasi cento aderenti che condividono l’obiettivo di promuovere salute e benessere dei lavoratori e delle famiglie attraverso l’implementazione di welfare territoriale e welfare aziendale.

Ats Brianza ha strutturato una Rete Territoriale composta da 97 realtà pubbliche e private, che agiscono in due macro progetti. Il primo volto a favorire l'informazione e la diffusione della cultura della conciliazione, il secondo orientato all’accesso e alla fruizione dei servizi di conciliazione attraverso una piattaforma digitale.

Ats Brescia, attraverso le azioni delle sue tre Alleanze, sta agendo per la costituzione di un network territoriale pubblico privato volto ad avvicinare le imprese a temi e azioni nell’ambito della conciliazione che hanno sempre riguardato esclusivamente la sfera sociale. Altre azioni sono invece orientate all’erogazione di incentivi, dote alla persona, voucher sociali e voucher per i dipendenti aziendali, attraverso la gestione di politiche territoriali integrate con le attività degli Uffici di Piano.

Ats Pavia sta realizzando sei azioni progettuali a favore di cittadini e imprese della provincia con esigenze di conciliazione vita-lavoro e tre azioni di sistema: “Formare alla conciliazione”, “Comunicare la conciliazione” e “Integrazione della Rete di conciliazione con la Rete WHP”.

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