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Fare network sullo smart working: prima tappa in Tenaris per i clienti Variazioni

Venerdì 24 novembre si è svolto l’evento Smart Working: case history and networking in Tenaris Dalmine.

L’evento è stato progettato e realizzato da Variazioni, in collaborazione con Tenaris Dalmine, ed era destinato a tutti i nostri clienti. L’obiettivo ricercato era condividere le esperienze delle aziende che hanno già sperimentato - o stanno sperimentando - il lavoro agile per capire come lo hanno progettato e realizzato, come e se abbiano coinvolto le OO.SS. e in che modi e tempi.

 

Dopo una visita aziendale che ha introdotto i partecipanti nel mondo Tenaris Dalmine, Barbara Stele - People Development Tenaris e responsabile progetto - ha presentato il progetto Smart Working in tutte le sue fasi e i relativi risultati raggiunti. A seguire Francesco Iasi - Variazioni srl - ha sviluppato una panoramica sugli strumenti legali e amministrativi a disposizione delle aziende per implementare questa nuova modalità di organizzazione del lavoro, proponendo una mappatura dell’as-is relativa al rapporto tra Lavoro Agile e livelli della contrattazione collettiva. Prima dell’apertura dei lavori sono intervenuti Gianmaurizio Cazzarolli - Site Manger, Tetra Pak Spa - e Andrea Morzenti - Legal Counsel, Adecco Spa - che hanno introdotto il tema focalizzandosi l’uno sull’importanza della fiducia in azienda e su quanto sia fondamentale implementare soluzioni che siano di supporto al 95% dei collaboratori virtuosi anziché di rigido controllo di quel 5% che può avere comportamenti devianti, l’altro sul dettaglio dei contenuti degli accordi individuali di Lavoro Agile e relativi obblighi in capo ai datori di lavoro.

Il confronto sviluppatosi tra i manager ha portato ad interessanti riflessioni. La conclusione condivisa, coerente con la metodologia Variazioni, è stata la seguente: gli accordi di secondo livello sullo Smart Working non sono obbligatori, in alcuni casi possono costituire una valida soluzione non solo normativa ma anche organizzativa. Va tenuto presente che laddove l’azienda decida di percorrere questa strada è molto importante che venga accompagnata a processi culturali adeguati, utili a non depotenziare la natura flessibile e smart del lavoro agile.

 

L’evento ha inteso esser l’occasione di avviare il format del networking tra i nostri clienti, sul tema che ci vede attivi da ormai diversi anni: lo Smart Working.

L’obiettivo è quello creare l’occasione di condividere know-how, esperienze e orientamenti su un tema molto “giovane” che non ha ancora solidi punti di riferimento in termini di studi accademici o ricerche approfondite.

Crediamo infatti che questa sia una delle soluzioni ottimali per consentire ai nostri clienti di approcciare e sviluppare lo Smart Working nel modo giusto, condividendo esperienze concrete, confrontandosi con chi è già partito o è nella fase di messa a sistema.

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