Smart Working in TenarisDalmine || Case History

TenarisDalmine è la società leader in Italia nel campo della produzione di tubi di acciaio senza saldatura per l’industria energetica, automobilistica e meccanica.

 

Avendo vocazione all’innovazione e al miglioramento costante, non solo produttivo ma anche organizzativo, TenarisDalmine nel 2016 ha iniziato a valutare fattibilità ed opportunità di introdurre lo Smart Working, nella consapevolezza che la sua adozione è un processo complesso, che richiede strumenti idonei e un processo chiaro e funzionale rispetto ai risultati che si intende raggiungere. L’obiettivo è migliorare ulteriormente il bilanciamento tra vita professionale e vita personale dei collaboratori, potenziando ulteriormente strumenti e prassi già esistenti.

 

Tenaris ha pertanto scelto di affidarsi a Variazioni srl, per un percorso di accompagnamento utile a preparare l’azienda ad accogliere questa nuova modalità di organizzazione dei tempi e degli spazi di lavoro.


I passaggi principali dell’implementazione dello Smart WORKING in TenarisDalmine

Partendo dall’esperienza maturata negli anni, Variazioni srl ha da subito sottolineato come sarebbe stata fondamentale, per il successo del progetto, la sponsorship del team HR, che ha fornito la sua piena collaborazione. In questa prima fase, l’azienda ha raccolto, tramite un’analisi qualitativa effettuata con un sondaggio, i feedback dei propri dipendenti rispetto a questo possibile progetto. E’ molto interessante sottolineare come le primissime risposte dei lavoratori siano state molto eterogenee: dalla curiosità, all’entusiasmo fino alla confusione.

 

Questo passaggio è servito ad avere una fotografia del contesto aziendale ed è risultata essere una base adeguata per la progettazione di un disegno sperimentale ad hoc per l’implementazione dello Smart Working: un progetto pilota della durata di cinque mesi, che ha tenuto conto da una parte del contesto aziendale “tradizionale”, legato alla presenza dei dipendenti sul posto di lavoro, ma allo stesso tempo interessato a scommettere sulla propria capacità di innovare; dall’altra delle emozioni ambivalenti della popolazione aziendale da coinvolgere.

 

E’ molto importante precisare come il disegno sperimentale, del processo di implementazione dello Smart Working, sia stato co-progettato con tutte le figure chiave aziendali rispetto a questo processo di innovazione: i responsabili HR; il responsabile comunicazione, il responsabile sicurezza, il responsabile IT, i responsabili dell’ufficio legale. Una volta definita e condivisa la policy interna sullo Smart Working, è arrivata la fase sfidante: l’individuazione del campione di 190 dipendenti con i quali effettuare la sperimentazione.

 

Si è attivata quindi un’azione di formazione specifica dedicata ai manager ed ai dipendenti potenzialmente iscrivibili alla fase pilota, per garantire loro conoscenza adeguata dello Smart Working ai fini di una scelta consapevole. E’ stato un banco di prova anche per Variazioni che, come per ogni cliente, si è occupata anche della formazione tramite lo Smart Training.

 

I dati finali, a valle della formazione, mostrano che il 72% della popolazione aziendale potenzialmente iscrivibile al pilota ha effettivamente aderito al progetto; ma soprattutto che l’84% delle persone che hanno partecipato alla formazione erogata da Variazioni ha deciso di aderire alla sperimentazione. Sfida vinta!

 

In conclusione l’esperienza di Tenaris Dalmine porta delle conferme e delle novità rispetto all’esperienza di Variazioni nell’accompagnamento del cliente all’implementazione dello Smart Working.

 

Le conferme riguardano sia l’importanza di avere a disposizione le competenze e gli strumenti per poter realizzare un processo di implementazione vincente e rispondente alle esigenze del cliente, sia la conferma del ruolo chiave che svolgono la Direzione, i manager e i responsabili aziendali e dunque l’importanza della co-progettazione.

 

La più grande novità, e soddisfazione per Variazioni, è aver potuto sperimentare come la sensibilizzazione e la formazione su questo tema siano fondamentali e opportune anche per convincere le persone della bontà di questa nuova modalità di organizzazione del lavoro.

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